Autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di infrastrutture di trasporto e trasformazione di energia elettrica

Il procedimento riguarda l'approvazione, l'autorizzazione alla costruzione e la gestione di impianti per il trasporto (linee elettriche) e la trasformazione (cabine AT/MT) di energia elettrica. [Cod. proc. A.01 LE]

  • Servizio attivo

A chi è rivolto

L'Autorizzazione Unica può essere richiesta da chi (soggetti sia pubblici e sia privati purché titolati ad esercire la linea) intenda realizzare ed esercire una linea elettrica.
Il procedimento può essere avviato solo se la domanda contiene la documentazione minima per la procedibilità definita al punto 2.2 dell'Allegato al D.M. 20 ottobre 2022 D.M. 20/10/2022

Descrizione

E' il procedimento che porta all'approvazione del progetto, all'autorizzazione della realizzazione e della gestione di impianti per il trasporto (linee elettriche) e la trasformazione (cabine di trasformazione AT/MT) di energia elettrica.

L'Autorizzazione Unica (AU) alla costruzione ed all'esercizio di linee elettriche è necessaria per poter realizzare ed esercire tali impianti.
L'Autorizzazione Unica assorbe tutti gli atti di assenso (autorizzazione, nulla osta, etc.) necessari per poter costruire ed esercire l'impianto; se richiesto, dichiara la pubblica utilità e appone il vincolo preordinato all'esproprio.

L'iter procedurale si basa sull'istituto della conferenza dei servizi, cui sono chiamati a partecipare tutti gli enti che hanno competenza ad esprimersi per le autorizzazioni, i nulla osta e i pareri necessari alla realizzazione e alla gestione dell'impianto di cui viene presentato il progetto.
Nell'autorizzazione unica confluiscono tutti gli atti autorizzativi, i nulla osta e gli assensi necessari all'autorizzazione dell'opera.
Il titolo autorizzativo può, se necessario e nei casi e modi previsti, disporre la dichiarazione di pubblica utilità, il vincolo preordinato all'esproprio e la variante urbanistica.

La procedura si articola come segue:

  • Fase 1 valutazione della procedibilità dell'istanza;
  • Fase 2 avvio del procedimento e convocazione conferenza dei servizi;
  • Fase 3 lavori della conferenza dei servizi;
  • Fase 4 decisione conclusiva;
  • Fase 5 emanazione atto dirigenziale di autorizzazione unica.

Come fare

La domanda può essere presentata

  • On line, selezionando il link 'Accedi al servizio' ed utilizzando le credenziali SPID o CIE per accedere al servizio online. Nella scheda che viene presentata:
    • è obbligatorio compilare i 'DATI DEL RICHIEDENTE'
    • se l'istanza è presentata per una persona fisica diversa dal richiedente è necessario compilare la sezione 'BENEFICIARIO PERSONA FISICA'
    • Se l'istanza è presentata per una persona giuridica è necessario compilare la sezione 'BENEFICIARIO PERSONA GIURIDICA'
  • via pec all'indirizzo presente nel pie' di pagina di questo portale
  • all'ufficio archivio/protocollo della Città metropolitana di Genova Piazzale Mazzini 2, 16122 Genova
ATTENZIONE! Per presentare istanza via PEC o cartacea è necessario scaricare ed allegare il Modulo Informazioni Anagrafiche (file .pdf) debitamente compilato.


RICEVIMENTO PER IL PUBBLICO: Previo appuntamento presso l'ufficio indicato nella scheda 'Accedi al servizio'

Cosa serve

I proponenti devono predisporre:

  • Modulo dati Richiedente/Beneficiario (solo se l'istanza NON è presentata Online)
  • Modulo di istanza debitamente compilato
  • Ricevuta di versamento oneri istruttori tramite PagoPA di Città Metropolitana di Genova
  • Ricevuta di pagamento dell'imposta di bollo (vedi istruzioni di dettaglio)
  • Versamento spese istruttorie a ARPAL ai sensi L.R. 16/2008

La documentazione da presentare in allegato all'istanza deve comprendere almeno i seguenti contenuti minimi:
  1. piano tecnico delle opere da costruire, comprensivo delle opere indispensabili alla costruzione e all'esercizio delle stesse;
  2. idonea relazione tecnica illustrativa delle caratteristiche delle reti e degli impianti di distribuzione, con particolare riguardo alle quote impegnate nella posa in opera di elettrodotti interrati;
  3. ove prescritta, documentazione prevista dalla normativa in materia di valutazione di incidenza, relativa al progetto in autorizzazione;
  4. ove prescritta, documentazione prevista dalla normativa relativa alle zone soggette a tutela ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
  5. ricevuta di pagamento degli oneri istruttori, ove previsti;
  6. documentazione riportante l'indicazione delle particelle catastali, l'estensione delle aree, il piano particellare e l'elenco delle ditte catastali interessate, qualora il richiedente intenda ottenere anche il vincolo preordinato all'esproprio nonché la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera;
  7. eventuale specifica documentazione richiesta dalle normative di settore di volta in volta rilevanti per l'ottenimento di autorizzazioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati, che confluiscono nel procedimento unico;
  8. nei casi previsti dalla normativa vigente, l'atto del competente soprintendente del Ministero della cultura relativo alla verifica preventiva dell'interesse archeologico di cui all'art. 25 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, ovvero la dichiarazione motivata di non assoggettabilità alla procedura, qualora i lavori non comportino nuovi scavi ovvero le strutture interrate siano collocate in corrispondenza di infrastrutture esistenti, ai sensi di quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2022;
  9. planimetria in scala adeguata riportante gli attraversamenti ed i parallelismi delle opere da costruire con eventuali infrastrutture esistenti di enti interferiti e gestori di servizi, così come le sezioni riportanti le distanze di sicurezza rispetto al profilo limite di detti impianti;

ATTENZIONE!Per presentare istanza via PEC o cartacea è necessario scaricare ed allegare il Modulo Informazioni Anagrafiche (file .pdf) debitamente compilato.


Allegati:
moduli istanza linee elettriche-doc ZIP
moduli istanza linee elettriche-pdf ZIP



Cosa si ottiene

L'autorizzazione per la domanda presentata

Tempi e scadenze

Fonte normativa
Il tempo procedimentale è stato definito dal Decreto Ministeriale 20 ottobre 2022.D.M. 20/2022
Potere sostitutivo
Ai sensi della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 9.01.2014, il titolare del potere sostitutivo è individuato nel Direttore Generale della Città Metropolitana di Genova. Il titolare del potere sostitutivo è tenuto a concludere il procedimento entro il termine di quarantacinque giorni dall'attivazione del potere sostitutivo medesimo.
Descrizione tempistica
La durata del procedimento è fissata dalla norma in 180 giorni. Nel calcolo vanno sottratti i tempi concessi al richiedente per fornire le eventuali integrazioni richieste dagli enti nella conferenza dei servizi.

180 giorni

Il procedimento si deve concludere entro 180 giorni dalla data di ricevimento e protocollazione della domanda completa, fatta salva la necessità di acquisire integrazioni alla documentazione presentata o alla necessità di sottoporre il progetto a verifica di assoggettabilità a VIA.

Quanto costa

Il procedimento di Autorizzazione Unica prevede un onere istruttorio a carico del richiedente, di importo pari a 800,00 euro.

I pagamenti devono essere effettuati tramite il sistema PagoPA di Città Metropolitana di Genova

Codice dell'Ente erogatore (IPA)

CMGE
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Data Ultimo Aggiornamento: 19/08/26 11.34